Centro di diagnosi e trattamento per minori con disturbo da deficit di attenzione/iperattività, difficoltà scolastiche e disturbi associati

Centro Archimede

Centro e Presidio di riabilitazione funzionale di disabili psichici, fisici
e sensoriali a prevalenza parte ambulatoriale:
riabilitazione neuropsicologica, psicoterapia individuale e di gruppo e
orientamento psico-pedagogico.

Il Centro Archimede è promosso
da ASSP Padova
ASSP Padova Onlus

 

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Formazione

TEACHER TRAINING PER L’ADHD E I DISTURBI DIROMPENTI DEL COMPORTAMENTO

Un percorso di intervento nella formazione professionale

"Non ho mai insegnato nulla ai miei studenti;

ho solo cercato di metterli nelle condizioni migliori per imparare”

(Albert Einstein)

L’adolescenza è quella fase del ciclo vitale dell’essere umano in cui si verifica la transizione dallo stato del bambino a quello dell’adulto. Spesso capita che quel ragazzo che un attimo prima è un bambino, vede improvvisamente cambiare il suo corpo e la sua mente, può sentirsi disorientato, confuso, spaventato e insoddisfatto di ciò che accade, o semplicemente ancora poco attrezzato per affrontarlo. Quel ragazzo che nel mettere alla prova le sue risorse non è ancora consapevole dei suoi limiti, e quindi fa degli errori, si mette in pericolo, confonde e spaventa chi ancora si prende cura di lui come se fosse un bambino.L’adolescenza non è quindi solo una sfida per i giovani ma anche per le loro figure di riferimento come gli insegnanti, che per la particolare attenzione che questi studenti richiedono, provano frustrazione per non riuscire ad aiutarli e disagio nel condurre le lezioni.L’obiettivo delle proposte di formazione e dell’intervento a scuola è quello di migliorare la qualità della vita scolastica di insegnanti e studenti. La scuola è il luogo principale in cui si sviluppano occasioni di crescita individuale e si promuovono relazioni interpersonali. Essa come Istituzione nasce e si caratterizza per il raggiungimento di obiettivi formativi centrati sullo studente, inteso come soggetto attivo della sua educazione.

Proprio per la complessità e l’importanza di queste dinamiche evolutive, i docenti devono essere supportati nelle loro funzioni educative, mediante strategie d’intervento concrete soprattutto nelle situazioni di disagio, ma anche al fine di mantenere e valorizzare le situazioni di benessere e di agio in tutta la classe.

Va evidenziato che, le esperienze pregresse di corsi di formazione, hanno portato a buoni esiti di intervento da parte degli insegnanti, ma emerge sempre di più la necessità da parte loro di essere guidati e supportati nel corso dell’anno scolastico; così pure il bisogno di intercettare i minori che manifestano problematiche comportamentali e le loro famiglie e proporre percorsi psico-educativi all’interno della scuola.

Da questa necessità nasce l’idea di proporre un percorso multidimensionale che preveda non solo lezione frontale ma anche confronto diretto tra professionisti e docenti.

Abbiamo portato a termine numerosi percorsi formativi sia presso il nostro Centro, sia presso gli istituti di scuola primaria e secondaria di I° e II° grado, raggiungendo gli obiettivi prefissati di favorire una maggiore comprensione dei problemi comportamentali; avere familiarità con l’utilizzo degli strumenti compensativi; conoscere i limiti e i punti di forza dell’adolescenza; riconoscere e gestire le principali emozioni su di sé e sugli altri; guidare e monitorare gli insegnanti nell’applicazione di strategie per ridurre i comportamenti problema e promuovere quelli funzionali all’interno delle proprie classi; mettere gli insegnanti nella condizione di potenziare le proprie risorse emotive e migliorare la relazione con l’alunno; favorire una didattica che supporti l’apprendimento; migliorare il clima scolastico, migliorando le relazioni tra studenti, tra docenti e studenti, docenti e genitori. In ogni caso viene sempre proposto un progetto tenendo conto delle esigenze formative e basandoci sulle reali esigenze del singolo istituto.

 

Per ulteriori informazioni sulla programmazione dei Corsi di Formazione presso il nostro Centro o presso la Scuola, si prega di contattarci

 

AZIONI PER BAMBINI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Consulenze agli insegnanti per alunni con Bisogni Educativi Speciali e per la stesura di PEP

PEP: Piano Educativo Personalizzato

Questo documento serve per descrivere la personalizzazione del percorso educativo didattico seguito dal bambino durante il suo iter scolastico, è un documento che devono obbligatoriamente compilare le insegnanti di alunni riconosciuti con la legge 104, ossia i diversamente abili ma è anche un documento che, grazie all’autonomia scolastica, può essere redatto per qualunque bambino laddove sia necessario, pertanto il PEP può essere previsto anche per alunni con DSA , soprattutto quando devono cambiare scuola o passare da un ordine d’istruzione all’altro affinché gli insegnanti che lo accoglieranno siano al corrente del percorso svolto, della personalizzazione dell’insegnamento, degli strumenti e delle metodologie utilizzate al fine di una corretta e proficua continuità didattica ed educativa e per favorire il successo formativo.

Il PEP può essere utile anche al fine di un esame o qualora sulla classe dovesse intervenire una supplente o una nuova insegnante.

Personalizzare l’insegnamento non significa differenziarlo con percorsi diversi da quelli delle classe, cosa che può accadere con alunni disabili. Personalizzare l’insegnamento significa rendere flessibile la programmazione con tempi adeguati ai tempi del bambino DSA, significa utilizzare strumenti dispensativi e compensativi, significa modificare la propria metodologia affinché diventi efficace per ogni bambino della classe.

Sostanzialmente col PEP descrivo ai colleghi che accoglieranno il mio alunno, che cos’ho fatto con lui al fine di favorire il processo di apprendimento, quali sono state le sue reazioni, quali le modalità di verifica, quali i tempi, quali le collaborazioni con la famiglia, quali i punti di forza e debolezza da tener presente. Per i nuovi insegnanti diventa una sorta di guida utile a continuare un percorso ben preciso.

Alla stesura del PEP devono partecipare tutte le figure professionali che si occupano di lui, genitori compresi .

Il PEP deve essere redatto all’inizio dell’anno, dopo un adeguato periodo di osservazione ( un mese circa), con la partecipazione di tutte le figure che lo mettono in atto e essere presentato ai genitori che dovranno leggerlo e, laddove necessario, condividerlo.

Copia del PEP resterà nel fascicolo dell’alunno per tutto l’iter scolastico e si potrà richiedere una copia depositando la richiesta motivata in segreteria

Il PEP che si compila per i DSA non è un documento legalmente riconosciuto, pertanto non è obbligatorio, ma è bene che il Consiglio di Classe verbalizzi la decisione di istituire un percorso personalizzato, questo al fine di tutelare l’alunno.

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